Domenica 7 giugno 2026, ore 15.00-17.30
Conferenza e mostra – aperto a tutti
Con Alessandra CORETTI
Il 13 luglio 1963 Albert Steffen abbandonò il piano terreno lasciando Casa Hansi, la sua abitazione a Dornach, colma di tesori. Oltre settanta titoli vennero pubblicati mentre era in vita – una produzione letteraria vastissima, distribuita tra romanzi, novelle, poesie, drammi, ricordi, schizzi e miniature –, ai quali si aggiungono gli scritti comparsi sulla rivista Das Goetheanum di cui per decenni egli fu redattore.
Quando, dopo la morte, venne il momento di riordinare la consistente quantità di materiali, fu grande la sorpresa per i primi responsabili di questa istituzione: si scoprì un gran numero di dipinti, testimonianza di una produzione artistica straordinariamente intensa e originale.
Cosa raccontano quei colori, caratterizzati da una purezza inconfondibile? Quale messaggio possiamo cogliere ripercorrendo quelle vie figurative che l’autore aveva calcato in solitudine? Il suo fu un costante percorso di conoscenza e di autoeducazione – la stanza segreta, un luogo interiore dove cercare la parte migliore di sé. In quello spazio (che risiede in ognuno di noi) vorremmo dirigere insieme lo sguardo, alla ricerca di un incontro con l’autore e, soprattutto, con noi stessi.
Alessandra CORETTI
Nata a Trieste nel 1985, dopo aver completato gli studi in lettere classiche si è trasferita in Germania. All’approfondimento della conoscenza della lingua tedesca si sono accompagnati svariati lavori di traduzione e di divulgazione in campo antroposofico. Da novembre 2024 Alessandra Coretti lavora stabilmente presso la Fondazione Albert Steffen a Dornach.