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Notiziario APRILE 2019

Jan e Hebert van Eyck, dal Polittico dell'Agnello Mistico, o Polittico di Gand, 1426-1432

NOTIZIARIO APRILE 2019

Hoc est anniversarium festum nostrum, et Pascha nostrum;
non sicut populo veteri per occisionem pecoris figuratum,
sed sicut populo novo per victimam Salvatoris impletum;
quia Pascha nostrum immolatus est Christus,
et vetera  transierunt, et ecce facta sunt nova.

(Questa è la nostra festa annuale, questa è la nostra Pasqua, non più figurata nell’uccisione dell’agnello, come per il popolo antico, ma portata a compimento per il popolo nuovo nell’immolazione del Salvatore, perché Cristo nostra Pasqua, è stato immolato, e le cose vecchie son passate ed ora ne sono nate delle nuove.)
Sant’ Agostino, Sermo 221 De nocte Santa, Ippona, presumibilmente tra il 412 e il 415.

Gentili amici,

il mese di Aprile quest’anno ci permettere di vivere l’esperienza del Paradosso. Grazie al cosiddetto paradosso pasquale – lo spostamento ciclico della data di Pasqua secondo un calcolo prestabilito – si presentano alle anime umane due possibilità: aderire alla celebrazione astronomica, basata sull’andamento degli astri, oppure a quella canonica, basata su un principio culturale stabilito dall’uomo. Qualunque sia la scelta, ciò che resta invisibile è il vero paradosso dell’uomo moderno, che ha perduto definitivamente l’esperienza celeste del collegamento con gli eventi cosmici – che pur tuttavia si compiono – e al contempo è ancora incapace di viverne una nuova, a partire dalla sua coscienza terrestre. Ma, come ci indica Rudolf Steiner “…bisogna abituarsi ai paradossi, se si vuol giungere a comprendere veramente il mondo soprasensibile: altrimenti non vi si può penetrare”. Si apre quindi la via ad una nuova conoscenza, che curi la ferita della perdita, restituendoci a nuovo il significato dei possenti nessi inscritti nella biografia del cosmo. Tali conoscenze, offerte dalla scienza dello spirito, in particolare nella rifondata saggezza stellare, potranno risorgere in senso immaginativo nell’interiorità di ciascuno di noi: un avvincente cammino di libertà.      

Un valido aiuto per ogni tipo di cammino che l’uomo d’oggi sia accinga ad intraprendere, è offerto dall’autoeducazione: ad Aprile, per il ciclo Dalla Pedagogia all’autoeducazione tornerà a Torino Marcus Fingerle, nell’incontro dedicato all’età adulta Nel mezzo del Cammin di nostra vita. Specializzato in Pedagogia Curativa e in consulenza pedagogica (libera Università di Dornach – Istituto Korczak diretto da Henning Kohler), il dr. Fingerle integra, alla profondità dello studio, la preziosa esperienza maturata in qualità di formatore nelle scuole pubbliche e all’interno del gruppo di ricerca medico-pedagogica di Merano (VE). Ad affiancarlo, nella seconda parte del pomeriggio, sarà la counselor specializzata in lavoro biografico Olivia Oeschger, che affronterà I tre anni del Cristo: dai 30 ai 33. Questa importante tappa della vita, in cui ognuno di noi compie scelte determinanti per la seconda parte della sua incarnazione, sarà sviluppata prima in modo individuale, e poi in condivisione con gli altri. Trattandosi di un incontro/laboratorio, è consigliato segnalare la propria adesione. 

In atmosfera pasquale, anche due appuntamenti speciali con la prof.ssa Elena Ferrario, che nella maturità ha saputo coniugare la preparazione accademica con le rivelazioni date da Rudolf Steiner nei cicli di conferenze dedicati alla Cristologia: con I discorsi dell’ultima Cena e La Resurrezione ci focalizzeremo su versi tratti dal Vangelo di Giovanni, per avvicinarci agli eventi centrali della Cristianità –  dalla lavanda dei piedi ai fatti accaduti dopo la Resurrezione, che a causa di traduzioni inesatte e interpretazioni inadeguate, richiedono di essere letti in una nuova luce, per essere meglio compresi. 

La parte di Aprile dedicata all’arte si apre con il laboratorio di scultura condotto da Henk Jan Meijer, nel primo fine settimana del mese, con L’arte della creta: modellare i capitelli del Goetheanum. E’ il secondo appuntamento dell’anno con questa attività, che ci permette di incontrare artisticamente e conoscere il significato delle forme attraverso il lavoro sui capitelli del primo Goetheanum, raffiguranti i 7 pianeti. Ricordiamo che il laboratorio, ricco anche di scambi conoscitivi con il conduttore, inizia il venerdì pomeriggio e si conclude la domenica mattina, ed è possibile frequentarlo anche se non si è partecipato alle date precedenti: la compresenza di lavori sulle forme di diversi pianeti porta una stimolante coralità. 

A sorpresa, invece, l’appuntamento del venerdì per il ciclo Musica dal vivo curato da Giovanna FassinoLo strano suono della felicità. L’ultimo e singolare incontro musicale della stagione è ispirato all’illuminante visione del film di Diego Pascal Panarello The strange Sound of happines, in cui lo strano suono della felicità è la sorprendente scoperta di quanto, in molte culture, sia diffuso uno strumento musicale arcaico e affascinante….

Ancora musica, ma qui il tema è noto, con Sergio Motolese nel suo laboratorio Il suono terapeutico, che ad aprile si ritrova per due volte: una, a conclusione del percorso nel mondo dei temperamenti umani, La tonica individuale: il proprio temperamento in un unico suono; l’altra, per andare insieme alla scoperta de Il suono elettronico e la sua azione sull’essere umano. Sergio Motolese, autore del libro Il suono ritrovato, ha approfondito molto negli ultimi anni, in chiave antroposofica, il rapporto dell’uomo con la tecnologia elettronica. 

 Ad aprile, oltre ai consueti incontri con Laura Lombardi su Il colore parla all’anima, la pittura è proposta dall’arte-terapeuta Rosanna Barbaria, in due lunedì sera in cui potremo esercitarci nelle Copie d’autore con tecniche grasse. L’esercizio della copia ha un grande valore didattico: serve ad allenare l’occhio, imparare a cogliere relazioni e proporzioni fra le varie parti di un’opera, individuare gli schemi geometrici nascosti, i tratti distintivi di ogni artista (colore, composizione, ecc.). Gli incontri sono rivolti anche a chi non ha mai preso in mano un gessetto, o un pastello a cera, ma è preferibile partecipare ad entrambi, per facilitare la conclusione del lavoro iniziato.

Con L’euritmia dalla A alla Zeta, laboratorio condotto da Francesca Gatti, siamo arrivati ad incontrare i suoni delle lettere quasi a metà alfabeto! Siete sempre i benvenuti, anche per una lezione di prova. 

Tutti gli altri gruppi di studio e lettura, e gli incontri sui testi Filosofia della LibertàLa Saggezza dei RosacroceLa Scienza Occulta e  L’Iniziazione seguono la cadenza abituale.

 

Per tutte le informazioni relative a date, orari, costi e modalità di iscrizione o partecipazione, vi invitiamo a consultare il calendario qui sotto allegato.

Che le nostre proposte vi giungano come occasioni di arricchimento del pensiero e del cuore da portare nella vita pratica!

Buon mese di aprile,

Il team del Centro

 

SCARICA IL PDF DEL CALENDARIO DI APRILE QUI:

https://ilcentroantroposofia.it/calendario-aprile-2019/

Gli eventi sono aperti a tutti, in alcuni casi è richiesta la preiscrizione. La partecipazione può essere a donazione libera o con contributo spese per il Centro e i relatori. Vi consigliamo di verificare le specifiche condizioni di partecipazione nei volantini dedicati a ciascun evento, oppure scrivendoci o telefonandoci.

Per informazioni, costi e prenotazioni scrivere a: info@ilcentroantroposofia.it o contattare telefonicamente la Segreteria.

NOVITÀ e AGGIORNAMENTI

– Le newsletter mensili sono consultabili sul nostro sito internet al seguente indirizzo: http://ilcentroantroposofia.it/programma/notiziari-mensili/

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– Per tutti gli incontri e i laboratori, per rispetto dei relatori e degli artisti nonché dei partecipanti, si raccomanda la puntualità.

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